Amuranza

Amuranza

“Comprare esperienze di vita anziché oggetti materiali. Investire in pratiche significative che aumentino la consapevolezza di se stessi, del valore della vita, del benessere non inteso come semplice appagamento sensoriale ma come qualità della vita e comprensione di sè”

(D. Lumera – L’arte di far succedere le cose)

Amuranza è una parola del dialetto cilentano che richiama una concezione filosofica del vivere: significa godere la vita diffondendo amore per il bello, per l’arte, nonché rispetto per la natura, per l’altro, per il diverso. È con questo spirito che nasce il progetto Amuranza, incubatore artistico per il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Un programma di residenze artistiche, laboratori formativi, spettacoli ed eventi, orientato a sondare le nuove tendenze delle arti performative quali teatro, danza, musica, videoart e a generare uno spazio di creazione per artisti e compagnie, in un contesto di formazione e partecipazione attiva per la comunità territoriale. Il progetto Amuranza è ideato e gestito da Theatron 2.0

ARTI E PAESAGGI PARTECIPATI:
L’intento di Amuranza è quello di sfidare la modalità dominante di fare arte, tipica dell’occidente, per la quale una piccola classe di artisti crea mentre il pubblico recita il ruolo passivo di osservatore o consumatore, acquirente – nel supermercato dell’arte – dell’opera dei professionisti. L’arte partecipata (o partecipativa) usa un approccio al fare arte che coinvolge direttamente il pubblico nel processo creativo, autorizzandolo a divenire coautore, editore e osservatore dell’opera medesima.

IL PALAZZO BARONALE DE CONCILIIS:
Casa madre di Amuranza è il Palazzo Baronale De Conciliis di Torchiara (SA). Costruito nel cinquecento dalla famiglia dei baroni De Conciliis, che a lungo ebbero la signoria su Torchiara, nel 1980 il palazzo fu donato dal barone Nicola al comune con l’impegno di restaurare e destinare la struttura ad attività sociali e culturali. Nel 2013 è oggetto di ristrutturazione e lavori di recupero cofinanziati dall’Unione Europea e ad oggi si presenta come spazio ideale per la realizzazione di un incubatore di attività artistiche e processi creativi.